Frutta tropicale, rum, vino rosso, prugna fermentata, menta balsamica.
Questo caffè coltivato dalla famiglia Mierisch nella finca Los Placeres, Nicaragua, è il risultato di oltre dieci anni di sperimentazione varietale e di una fermentazione naturale spinta. L’Ethiosar è un ibrido complesso che unisce rusticità, produttività e una sorprendente vivacità in tazza. Il risultato? Un “workhorse” genetico che sa parlare il linguaggio del cup score.
Il profilo aromatico è intenso e stratificato: frutta tropicale matura (ananas, mango), rum, note vinose da macerazione, prugna, e un finale fresco che richiama la menta selvatica. È un caffè fermentato, funky, ma estremamente pulito: i sentori acetici sono presenti, ma bilanciati, grazie a un metodo messo a punto in anni di lavoro sul campo.
La fermentazione viene condotta in modo controllato lasciando le drupe in strato spesso, coperte per 36 ore a circa 38 °C, senza rimescolamento frequente. Dopo questa fase, il caffè viene asciugato al sole per 5 giorni e poi per 28 giorni su letti africani, per un totale di 33 giorni di essiccazione. Viene quindi lasciato riposare prima come ciliegia secca, poi come green coffee.
Questo è un caffè per chi cerca esperienze fuori dagli schemi, ma non rinuncia alla precisione. Funky, sì, ma anche nitido e gastronomico.